Circolare N5/E Premi di Risultato e Welfare Aziendale

Circolare N5/E Premi di Risultato e Welfare Aziendale

Arrivato il documento sequel della Circolare 28/E emanata nel 2016

Marzo 2018 – Il 29 marzo 2018 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare 5/E riportante i principali chiarimenti in merito a Premi di Risultato e welfare aziendale, ovvero importanti spiegazioni sui contenuti delle Leggi di Stabilità 2017 e 2018. “Siamo di fronte a letture nuove rispetto ai temi in parte già trattati nel testo interpretativo precedente” dichiara Emanuele Lazzarini, General Manager di RWA Consulting “come ad esempio il coinvolgimento paritetico dei lavoratori e la strutturazione degli indicatori del Premio di Risultato.”

Le principali novità introdotte

Detassabilità del Premio di Risultato: indicatori incrementali

Con la Circolare 5/E l’Agenzia chiarisce la distinzione netta tra indicatori che determinano la detassazione del Premio di Risultato e indicatori che ne determinano la quantificazione. La nuova lettura consente di prevedere diversi indicatori incrementali, anche tra loro alternativi, posti ‘a cancello’ in modo da determinare la detassazione di tutto il premio. Questi indicatori, quindi, non influenzano la quantificazione dell’importo del premio, ma solo la sua detassazione. Il testo interpretativo inoltre apre ai Premi di Risultato differenziati per dipendenti sulla base di criteri di valorizzazione della performance individuale (fermi restando i risultati incrementali aziendali necessari per detassare il premio) e a importi di Premi di Risultato parametrati sulla RAL dei dipendenti o in ragione dell’appartenenza di questi ultimi ad una determinata area o settore aziendale. 

Deducibilità dal reddito d’impresa delle spese in regime art. 100

I rimborsi dell’Area Famiglia sono deducibili dal reddito d’impresa solo nel limite del 5×1000 delle spese per il personale (esattamente come le spese in regime art. 100), a meno che non siano inserite in un accordo sindacale o in un regolamento redatto in ottemperanza ad obbligo negoziale. L’aumento delle tipologie di spesa sottoposte al limite del 5×1000, e dunque la crescita del rischio per l’azienda di superare tale soglia, implica che la formalizzazione del Piano tramite di accordo o di regolamento diviene un elemento ancora più importante.
In questo momento risulta dunque importante affidarsi a esperti del settore per la consulenza nella redazione di accordi sindacali e regolamenti dettagliati e conformi normativa.

Cassa Sanitaria

La Circolare 5/E svolge alcune riflessioni sul trattamento fiscale dei versamenti effettuati a casse sanitarie che prevedono prestazioni di un valore mai superiore agli importi versati. La Cassa Sanitaria del Gruppo Easy Welfare, cosi come tutte le realtà mutualistiche che potrebbero essere interessate dalla Circolare 5/E, sta conducendo un’attenta verifica alla propria attività di gestione del rimborso delle prestazioni.