Normativa Welfare

Aumentano le possibilità per chi sceglie di attivare un Piano Welfare
a sostegno dei propri collaboratori:

1

Convertibilità del Premio di Risultato

2

Ampliamento dei servizi di Welfare

Aumentano le soglie (valore del premio e retribuzione del beneficiario) entro cui è possibile applicare il principio della convertibilità tra erogazione monetaria ed erogazione in beni e servizi welfare, già prevista dalla Legge di Stabilità 2016.

Vengono inseriti nuovi servizi all’interno del paniere dell’Art. 51, comprese badanti e baby sitter.
I servizi previsti dall’Art. 100 vengono ammessi alla contrattazione aziendale.

CONDIZIONI

Come previsto dalla Legge di Stabilità 2016, il Premio di Risultato (PDR) gode della tassazione agevolata (aliquota IRPEF al 10%) e può essere convertito in beni e servizi Welfare, al verificarsi di determinate condizioni:

  • Il PDR deve essere regolamentato da un contratto aziendale o territoriale;
  • Il PDR deve essere legato a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
  • Il reddito di lavoro dipendente del beneficiario deve essere inferiore a euro 80.000 (soglia innalzata dalla Legge di Stabilità 2017);
  • Il PDR così costituito è convertibile (in tutto o in parte) in servizi welfare defiscalizzati fino all’importo massimo di 3.000 euro lordi;
  • Dal 2017, inoltre, queste opportunità sono garantite non solo alle aziende del settore privato, ma anche al settore pubblico.
  • Per i contratti sottoscritti prima del 25 aprile 2017, il limite è elevato a 4000€ in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nel l’organizzazione del lavoro.

SERVIZI EROGABILI

In caso di conversione del Premio di Risultato le somme convertite possono essere sostituite dalla fruizione dei servizi previsti dall’Art.100 del TUIR e dei servizi elencati nei commi 2, 3 e 4 dell’art. 51 del TUIR.

Si tratta quindi di tutti i servizi welfare previsti dalla normativa.

TAVOLI PARITETICI

I Premi di Risultato sottoscritti dopo il 25 aprile 2017 prevedendo il coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro permettono di accedere alla decontribuzione dei primi 800€ erogati a ciascun lavoratore.
Su questa somma, la decontribuzione è totale per il dipendente, mentre è ridotta al 10% per il datore di lavoro.

Il coinvolgimento paritetico dei lavoratori deve essere attuato attraverso un piano che prevede tra le possibilità:

  • La costruzione di gruppi di lavoro misti (lavoratori e responsabili aziendali) che lavorino al miglioramento o all’innovazione di aree produttive;
  • Lo sviluppo di sistemi di produzione che prevedono strutture permanenti di consultazione e monitoraggio di obiettivi e risorse;
  • Altre strutture di coinvolgimento paritetico calate nella realtà aziendale.

ARTICOLO 51

ASSISTENZA SANITARIA E PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Con la Legge di Stabilità 2017 i versamenti a fondo pensione e sanità integrativa, se effettuati tramite conversione del PDR, non vanno a fare cumulo dei limiti previsti dalla legge (rispettivamente 5.164,57 € e 3.615,20 €)

SPESE PER ASSICURAZIONI PER RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA
La Legge di Stabilità 2017 introduce un nuovo servizio dell’articolo 51: non concorrono a formare il reddito i contributi e i premi versati dal datore di lavoro per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, o aventi per oggetto il rischio di gravi patologie.

SPESE DI ISTRUZIONE
Con la Legge di Stabilità 2016 vengono ammessi rimborsi per le seguenti spese sostenute per i familiari del lavoratore:

  • Rette d’iscrizione e frequenza per scuole di ogni ordine e grado;
  • Acquisto di libri di testo scolastici;
  • Centri estivi ed invernali;
  • Ludoteche;
  • Servizi aggiuntivi previsti dal Piano di Offerta Formativa (gite d’istruzione, scuolabus, etc.);
  • Servizi di baby-sitting.

ASSISTENZA AI FAMILIARI
Vengono ammessi rimborsi per spese legate alla fruizione di servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti.

ARTICOLO 100

VINCOLI DI NON IMPONIBILITÀ

  • Specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto;
  • Opere o servizi a disposizione di tutti i dipendenti o di alcune categorie omogenee;
  • Spesa diretta da parte del datore di lavoro, volontaria o contrattualizzata tramite accordo o regolamento aziendale.

LIMITE DI DEDUCIBILITÀ
Il limite del 5 per mille dell’ammontare delle spese per il personale:

  • Decade solo in caso di erogazione dei servizi in conformità a contratti, accordi o regolamenti che configurino l’adempimento di un obbligo negoziale;
  • Resta valido in caso di liberalità non formalizzate.

VOUCHER

L’erogazione dei servizi indicati nell’Art. 51, commi 2 e 3, è consentita anche tramite documenti di legittimazione, in formato cartaceo o elettronico, riportanti un valore nominale.

I VOUCHER

  • Non possono essere utilizzati da persona diversa dal titolare e il documento di legittimazione deve riportare il nominativo dell’effettivo fruitore della prestazione (es. familiare);
  • Non possono essere monetizzati o ceduti a terzi;
  • Devono dare diritto a un solo bene, prestazione, opera o servizio per l’intero valore nominale,
    senza
    integrazioni a carico del titolare (non vale in caso di buoni pasto e fringe benefit).